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Come scegliere una parete attrezzata?

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In Come scegliere i complementi d'arredo

La scelta di una parete attrezzata per il soggiorno può dipendere da molti fattori, ma soprattutto dallo spazio che abbiamo a disposizione. In questo articolo proviamo a darti una mano nel rispondere alle domande più comuni e trovare la soluzione che meglio soddisfa le tue richieste.

La parete attrezzata con o senza tv?

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Per prima cosa occorre sapere se la parete attrezzata ospiterà la televisione perché in questo caso sarai vincolato alla presa a muro dell’antenna. Se, invece, opterai per una smart tv wi-fi potresti anche fare a meno dell’antenna tradizionale e collocare la tv in alto, sotto soffitto grazie ai kit di fissaggio che permettono anche di risparmiare molto spazio.
Per aiutarti a capire quanto spazio occuperà la parete attrezzata potresti usare del nastro adesivo carta. Prendi le misure del mobile che hai adocchiato e con lo scotch carta delinea i contorni sul pavimento “immaginando” lo spazio che andrà ad occupare.
Se hai un soggiorno di piccole dimensioni sfrutta l’altezza più che la profondità e prediligi il sistema di apertura delle ante a scorrimento.
La tv potrebbe esser posizionata a muro creando l’apposito vano nella parete attrezzata in modo da liberare spazio d’appoggio utile sulla base della nostra struttura. Esistono dei sistemi di fissaggio evoluti che consentono persino di orientare la tv, estraendola dal vano con dei bracci allungabili a gomito. Ad esempio nel soggiorno Quantico, la tv non poggia sulla base della parete attrezzata, alleggerendo notevolmente la composizione.

Tutto a vista o antine?

In questo caso dovrai effettuare una scelta in base al tuo gusto personale e soprattutto in base al tempo che vuoi dedicare a spolverare! È innegabile che l’antina ha la funzione di tutelare i nostri oggetti e libri dalla polvere e soprattutto evita l’effetto “disordine” .
Una soluzione di compromesso tipica del design Behome è l’alternanza di vani senza anta e con anta. L’anta ha spesso una chiusura a battente con un lato obliquo in modo da creare un continuum con il vano aperto. Ne è un esempio il modello Zara, od Orlando.

La dinamicità della parete attrezzata

Il rischio più grande quando si va a scegliere una parete attrezzata è l’effetto “blocco monolitico”.


Come ottenere dinamicità, armonia e leggerezza in una parete attrezzata? Principalmente in tre modi:

  1. Giocare con le profondità delle diverse parti della parete attrezzata. Nel modello Mercede, vi sono differenze di profondità fra base e parte pensile e fra i singoli elementi pensili in modo da creare movimento armonico tra le parti.
  1. Accostare materiali e consistenze diversi tra loro: nel modello Rosalia abbiamo accostato superfici dalla finitura marmorizzata con un’anta nera, affiancate ad una dall’essenza noce chiaro con venatura legno a vista. Nella composizione Frida il vetro sposa il legno con tinta verde acqua in un mix decisamente ben riuscito.
  1. Mix di essenze e colori: giocare con le differenti gradazioni cromatiche, è un altro espediente per creare dinamicità alla struttura.

Parete attrezzata sospesa o che poggia a terra?

Il vantaggio di una parete con la base sospesa è soprattutto la possibilità di pulire agevolmente il pavimento (caratteristica fondamentale anche per coloro che soffrono di allergia alla polvere!).
La parete attrezzata sospesa rappresenta una soluzione più ariosa, ed easy soprattutto se il soggiorno non ha grandi metrature. La parete attrezzata Patty è un ottimo esempio di struttura sospesa per soggiorni piccoli.

Desideri una consulenza per creare la composizione ideale della tua parete attrezzata? Non esitare a contattarci e a inviare la tua richiesta, Il nostro staff sarà lieto di rispondere ad ogni tua esigenza!

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